City Lingual Blog

Visit Italy with your Italian teacher: the Palio of Siena with Margherita

The Siena's palio

Visita l’Italia con la tua insegnante di italiano: il Palio di Siena con Margherita

Glossario

il Palio: both the horse race and the banner that will be won by the contrada coming first

la contrada: the district (there are 17 contrade in Siena)

i contradaioli: the contrada’s members   

la società di contrada: the place where the contrada’s members meet, play and do other activities during the whole year

Piazza del Campo: Campo square, where the Palio takes place

la corsa: the race

il fantino: the jockey

la mossa: the place where the ten participating contrade gather for the departure

il mossiere: the starter, the person whose task is aligning the horses between the starting lines before the start of the race

il canape: the thick rope which serves as a starting gate for the horses and is then lowered for the start

l’alfiere: the flag waver

il tamburino: the drummer

Questo post è dedicato a chi, prima o poi, visiterà Siena durante i giorni del Palio, la celebre corsa di cavalli che si svolge due volte all’anno (il 2 luglio e il 16 agosto). Qui troverete informazioni utili per rendere la vostra visita un’esperienza indimenticabile e per vivere quanti più momenti possibili in modo autentico, come se foste accompagnati da un persona del posto.
Il Palio di Siena è una competizione equestre di origini medievali tra le contrade di Siena, che sono le parti in cui è divisa la città all’interno delle mura storiche. La regista inglese Cosima Spender ha realizzato un bel documentario sul Palio che vi consiglio di vedere.  Spender mostra immagini meravigliose che vi faranno innamorare di Siena e delle sue tradizioni, e si concentra sulla vita e sull’universo dei fantini, senza dubbio un elemento importante del Palio, ma non certo la sua essenza.
È però difficile raccontare il Palio ai non senesi.  Più facile dire cosa il Palio non è. Non è una semplice corsa di cavalli, non è uno sport, non è un festival folcloristico, non è una rievocazione storica, non è assolutamente un’attrazione turistica. Per capire l’importanza di questo straordinario evento, basta pensare che per i senesi il Palio dura tutto l’anno. Anche se non potrete partecipare alla vita di contrata per un anno intero, seguendo il programma che vi propongo sotto, sarete sicuri di non perdere i momenti più emozionanti e significativi di questo incredibile evento. 

Andate a Siena per il Palio del 2 luglio, invece che per quello del 16 agosto. Ci sono un po’ meno turisti e a volte fa meno caldo. Tutte le info che darò di seguito riguardano il Palio di luglio. Arrivate a Siena qualche giorno prima perché in realtà il Palio dura quattro giorni.

  • 29 giugno, ore 12:30-13:00: assegnazione dei cavalli

    Il 29 giugno, tra le 12:30 e le 13:00, in una Piazza del Campo piena di contradaioli frementi potete assistere all’assegnazione dei cavalli. Il cavallo non può essere scelto, ma è assegnato alle contrade tramite estrazione a sorte. È un momento di estrema tensione perché le possibilità di vittoria dipendono in gran parte dal cavallo assegnato. Vedrete esultare le contrade a cui è andato in sorte un cavallo forte e la delusione di quelle meno fortunate.

    È bene ricordare che nel Palio c’è un solo vincitore e arrivare secondi è un’umiliazione peggiore che arrivare ultimi, i senesi la chiamano “purga”.  

  • 29 giugno – 2 luglio: prove

    Dopo l’assegnazione dei cavalli cominciano le prove: si tratta di simulazioni della corsa che servono ai fantini e ai cavalli per adattarsi alla pista. Se soffrite troppo il caldo e la folla, assistere ad una delle prove può essere un’alternativa al vedere il Palio in piazza, ma ricordate che non è la stessa cosa e potrebbe essere una delusione. A volte i fantini provano un solo giro della piazza e poi proseguono lentamente o fermano il cavallo.  Sarete comunque in compagnia di molti senesi e vedrete tutto il popolo delle dieci contrade in gara accompagnare con orgoglio il proprio cavallo in piazza con canti molto coinvolgenti.

    In tutto ci sono sei prove: tre alle 9 e tre alle 19:45. Per vederle vi consiglio di essere in piazza per le 8:30-8:45 per la prova della mattina e almeno un’ora prima per la prova della sera.

  • 1 luglio: cena della prova generale

    La cena che si svolge in ognuna delle contrade che corrono il Palio la sera prima della corsa è l’occasione perfetta per vivere l’atmosfera di una cena in contrada. Si mangia all’aperto su lunghi tavoli apparecchiati nelle strette strade del centro storico di Siena. Si partecipa alla gioia festosa dei contradaioli e dei loro cori, ma si respira anche la solennità dei grandi eventi, soprattutto quando arriva il momento dei discorsi del Capitano della contrada e del fantino. In questa occasione non vedrete il cavallo, che deve riposare nella sua stalla privata, al riparo da rumori e distrazioni.

    I non senesi possono partecipare ad una cena della prova generale: dovete prenotare e pagare la cena qualche giorno prima andando nella società della contrada prescelta.

  • 2 luglio, ore 14:00 circa: benedizione del cavallo

    È sicuramente uno dei riti più particolari del Palio. Ogni contrada ha una piccola chiesa dove il prete benedice il cavallo e il fantino prima della corsa. Sicuramente sarà la prima e unica volta che vedrete un cavallo in una chiesa. Se il cavallo fa la cacca durante la benedizione, anche meglio! È di buon auspicio per la vittoria. La benedizione del cavallo si conclude con l’augurio del prete che rivolgendosi all’animale dice: “va’ e torna vincitore!”.

    Il modo più semplice per assistere alla benedizione è andare nella contrada del Drago (che quest’anno corre per il Palio di luglio), ma questa è  forse la benedizione meno affascinante perché si svolge all’aperto e non in chiesa, nel prato di lato alla Chiesa di San Domenico. Per accedere alla chiesa del Drago infatti ci sono delle ripide scale che il cavallo non può salire. Se non volete perdere l’unicità dell’evento, vi consiglio di scegliere una contrada piccola  e che non vince da molto tempo. Ci saranno meno persone in chiesa e il sentimento di speranza sarà più forte – per questo Palio due esempi sono la Lupa e l’Aquila.

  • 2 luglio, ore 16:30: guardare il Corteo Storico da Via del Capitano

    Prima della corsa, in Piazza del Campo si svolge il “Corteo Storico”, che è una rappresentazione commemorativa delle istituzioni dell’antica Repubblica Senese, delle contrade e delle compagnie miliari del passato.

    Il Corteo fa ingresso in piazza poco dopo le 17:00, quindi se volete entrare all’interno in tutta tranquillità e quando tutti gli accessi sono aperti, dovete arrivare prima delle 16:30. Non vi consiglio, però, di assistere al Corteo Storico dalla piazza: dovrete aspettare tre ore sotto il sole prima dell’inizio della corsa e non vedrete bene i figuranti. Per arrivare in piazza il Corteo segue un percorso lungo le vie della città e il punto migliore per vedere sfilare i figuranti è Via del Capitano, vicino al Duomo. È una via abbastanza larga e troverete sicuramente un posticino per voi. Vedrete da vicino le “comparse”, ovvero i due alfieri e il tamburino che sfilano per ogni contrada, e potrete fotografare i colori brillanti delle bandiere e dei costumi. Cercate di essere in Via del Capitano fra le 16:00 e le 16:30.

  • 2 luglio, ore 18:00: ingresso in piazza da via Duprè

    È arrivato il momento di entrare in piazza. Perché vale la pena vedere il Palio in piazza? Non sarà certo il modo migliore per vedere la corsa, visto che per conquistare un posto vicino alla pista occorre occuparlo giorni prima. Ma è totalmente gratuito ed è sicuramente l’unico modo per percepire e condividere l’incredibile forza dei sentimenti dei contradaioli (attesa, speranza, gioia, delusione, ecc.). In breve, sarà una delle esperienze più intense della vostra vita, anche se dovrete soffrire un poco per tutto questo. Dopo l’inizio del Corteo Storico l’unico accesso alla piazza è quello da via Duprè, alla destra del Palazzo Comunale. La via è stretta e per percorrere pochi metri può volerci più di mezz’ora a causa dell’enorme folla. Vi consiglio di arrivare in via Duprè almeno un’ora e mezza prima della corsa.

    Fate attenzione alla sbandierata finale prima della corsa: gli alfieri si posizionano davanti al Palazzo Comunale e lanciano in alto la loro bandiera. Ci sono molte credenze legate a questo momento: vincerà la contrada che tira per prima la bandiera, oppure quella che la tira più in alto? Chissà! È comunque uno spettacolo di colori e di tecnica da non perdere.  

    Per me il momento più emozionante è sempre quando i cavalli escono dall’“Entrone” del Palazzo Comunale e il mossiere legge l’ordine di entrata al canape. L’intensità del silenzio assoluto delle migliaia di persone presenti in piazza vi ripagherà della fatica che avete fatto per entrare e del caldo che state soffrendo.

  • 2 luglio, dopo la corsa: giubilo nella Chiesa di Santa Maria in Provenzano

    Il Palio di luglio è in onore della Madonna di Provenzano e per questo dopo la corsa il popolo della contrada che ha vinto va insieme al cavallo e al fantino nella Chiesa di Santa Maria in Provenzano per festeggiare. Penso che questo momento rappresenti il culmine della commistione tra sacro e profano che è uno degli elementi caratterizzanti del Palio. La gioia dei contradaioli è ormai incontenibile e si esprime in modo molto fisico tra lacrime, abbracci e sudore. Tutti cantano il “Te Deum”, un breve canto religioso in latino.

  • 2 luglio, tutta la notte: festeggiamenti nella contrada vittoriosa

    Per tutta la notte una grande folla di contradaioli festanti e sempre più “brilli” portano il Palio vinto lungo le vie di Siena e in Piazza del Campo. Dovete anche vedere la via principale della contrada vittoriosa in festa e approfittare del vino rosso offerto a tutti i passanti.
    Una festa per le strade di una bellissima città medievale e vino gratis per tutti. Cosa aspettate? 

Un’ultima annotazione. Molte guide avvertono i turisti, soprattutto se non sono italiani, di essere estremamente prudenti nei loro comportamenti e nel contatto con i senesi durante i giorni del Palio, a volte creando un allarmismo eccessivo. I senesi non sono così scontrosi e, soprattutto, non odiano i turisti. Amano la loro città e il Palio è una cosa molto seria, sacra direi, quindi basta essere rispettosi, curiosi ma discreti. Potete vedere una lista delle cose che un turista non deve fare durante i giorni del Palio nella lista di domande qui (guardate l’ultima domanda della lista).
Se i miei consigli non vi sono bastati, andate in questo sito web   e troverete tutto, ma proprio tutto, quello che c’è da sapere sul Palio di Siena. Buon viaggio!

Visit Italy with your Italian teacher: the Palio of Siena with Margherita

The Siena's palio - contrada's flagsThis post is for those of you who, sooner or later, will visit Siena to see the Palio, the famous horse race held there twice a year (on the 2nd of July and on the 16th of August). Reading this post you’ll find useful information to make your visit an unforgettable experience and to live every moment you’ll spend there in a very authentic way, as if you were guided by a local.
Siena’s Palio is an equestrian performance of Medieval origin involving Siena’s different city wards: the contrade, the districts in which the city inside the walls is divided.
English director Cosima Spender filmed a beautiful documentary about the Palio that I recommend you to watch.
Spender shows wonderful images that will make you fall in love with Siena and its traditions, and she focuses on jockeys’ lives and experiences, which is certainly an important element of the Palio, but not its essence.
It’s not an easy task to explain the Palio to somebody who is not from Siena, though. It’s definitely easier to say what Palio is not. It is not just a horse race, it is not a sport, it is not a folkloristic festival, it is not an historical commemoration and, above all, it is not a tourist attraction. In order to understand the importance of this extraordinary event just think that for the Sienese the Palio lasts for the whole year. Even if you will not be able to participate in the contrada life for a whole year, following the programme I suggest below you won’t miss any of the most exciting and important moments of this incredible event.
Go to Siena for the Palio held on the 2nd of July, rather than for the one on the 16th of August. There are a little less tourists and sometimes the weather is not too hot. All the info given below refers to the 2nd of July Palio. Arrive in Siena some days before the actual race as Palio is four days long.

  • 29th of June, 12:30-1:00pm: assignation of the horses

    On the 29th of June in between 12.30 and 1pm in Piazza del Campo you can attend the assignation of the horses to the contrade, together with loads of excited contradaioli.  The horse for the race cannot be chosen, but it is assigned to each contrada by drawing. This is an extremely tense moment because the chances to win mostly depend on the assigned horse. You will witness the exultations of the contrade who got stronger horses and the disappointment of the less lucky ones. Don’t forget that Palio has only one winner and that coming second is the worst possible humiliation for the contrada, even worse than coming last - Sienese call it “purge” (literally purgative)

  • 29th of June – 2nd of July: trial runs

    After the assignation of the horsesthe trial runs begin: these are simulations of the actual race useful for both the horses and the jockeys in order to adjust to the track. If you don’t tolerate much either the heat or the crowd then attending one of the trials might be an alternative option to the Palio in the square. However, remember that it won’t be the same and that trials can be disappointing as sometimes jockeys only try one round and call back their horse after. Anyway, you will be there with many Sienese and you will see all the people from the ten competing contrade proudly entering the square with their horse while singing traditional songs.

    There are six trial runs in total: three of them at 9am and the other three at 7.45pm. In order to see the trials, I suggest to arrive in the square by 8.30-8.45 for the morning ones and at least one hour before the start for the evening ones.

  • 1st of July: the dinner after the last  trial run

    On the night before the Palio in every contrada competing in the race a special dinner takes place and it’s the perfect occasion for you to experience the real atmosphere of a cena in contrada. Long tables are set along the narrow streets of Siena’s old town centre and dinner is “al fresco”. You can share the joy of contradaioli with all their songs and choirs, and you can also feel the solemnity of this gathering with to the official speeches of the Head of the contrada and the jockey. You won’t see the horse this time as is has to rest in his private stall, away from noises and distractions.

    You can join this dinner booking some days before in the società di contrada of the contrada you pick.

  • 2nd of July, at around 2pm: blessing of the horse

    This is one of the Palio most particular rituals. Each contrada has its own little church where the priest blesses both the horse and the jockey before the race. This will be for sure the first and only time you’ll see a horse inside a church! Should the horse poop during the blessing it’s even better as it’s considered a good omen for the victory! The blessing of the horse ends with the priest addressing the animal with the wish “Go and return a winner!”.

    The easiest way to see the horse blessing is to go to the Drago contrada (competing this year in the July Palio), but possibly it is also the less fascinating because, due to the stairs leading to the church that the horse can’t climb, it takes place outside, right next to the church of San Domenico. If you don’t want to miss this unique event my suggestion is to choose a small contrada that hasn’t won for a long time like the Lupa or the Aquila (for this year).

  • 2nd of July, 4.30pm: watching the Historical Parade from Via del Capitano

    Before the race, an historical parade is held in Piazza del Campo. This is a commemoration of the institutions of the Medieval Republic of Siena, of all the past and present contrade and of the military companies of the past.

    The parade enters the square at 5pm ish. Therefore, if you would like to smoothly get into the square from all the possible accesses, you should arrive before 4.30pm. My advice is not to attend to the historical parade inside the square though, as you’ll have to wait under the sun for at least three hours before the beginning of the race and you won’t see the parade properly anyway. In order to get to the square, the parade follows a path along the streets of Siena, so the best place to see at least a part of it is Via del Capitano, close to the Cathedral. Via del Capitano is quite a wide street and you’ll find your little spot there for sure. From there you can see the “comparse”, i.e. the two flag waivers and the drummer parading for each contrada and you’ll have the chance to take pictures of the bright colours of all flags and customs. Try to be there in between 4 and 4.30pm.

  • 2nd of July, 6pm: entering Piazza del Campo from via Duprè

    It’s time to go inside the square. Why is it worth to see the Palio from there? It isn’t the best way to actually see the race, considering that in order to conquer a spot close to the track you need to occupy it since few days before. However, it’s totally free of charge and surely the best way to feel and share the incredible strength of contradaioli’s feelings (wait, hope, joy, disappointment, etc.). It will be one of the most intense experiences of your life, although you will have to suffer a bit for it. The only access to the square after the beginning of the Historical Parade is from via Duprè, on the right side of the Town Hall. This road is narrow and covering few meters can take more than half an hour due to the huge crowd. Make sure to arrive in via Duprè at least one hour and a half before the race.

    Pay attention to the final flag waving ritual: the flag wavers of the seventeen contrade position themselves in front of the Town Hall and throw their flags up in the air. There are many believes regarding this moment. Which contrada will win? The one throwing the flag first or the one reaching the highest point? Who knows… In any case, it’s a colourful show and a display of virtuous waving technique not to be missed.

    For me the most exciting moment is always when horses come out from the courtyard entrance of the Town Hall and the mossiere reads the order in which they have to line up at the starting line (the canape). The intensity of the absolute silence of the thousands of people in the square will repay the effort you made to enter and the heat you are suffering.

  • 2nd of July, just after the race: jubilation in the Church of  Santa Maria in Provenzano

    July’s Palio is in honour of the Virgin of Provenzano and this is why after the race the people of the winning contrada go to the Church of Santa Maria in Provenzano to celebrate the victory together with the horse and the jockey. I think this moment represents the peak of the mix between the sacred and the profane, which is one of the main Palio’s features. The joy of contradaioli is irrepressible and is expressed in a very physical way in between tears, hugs and sweat. All the people in the church sing the “Te Deum”, a religious song in Latin.

  • 2nd of July, all night long: celebrating with the winning contrada

    For the whole night a crowd of celebrating tipsier and tipsier contradaioli carry the Palio banner alongside the city roads and in Piazza del Campo. You also have to see the main road of the victorious contrada with a special party atmosphere and take advantage of the wine offered to everyone passing by.
    A party on the streets of an amazing Medieval city and free wine for everybody.  What are you waiting for?

A last note. Many travel guides warn tourists, especially non Italian ones, to be extremely careful with their behaviour and when dealing with the Sienese during the days of the Palio, sometimes creating an exaggerated scaremongering. The Sienese are not so rude and, above all, don’t hate tourists. They love their city and Palio is a very serious thing for them, a sacred thing I would say. One needs to be respectful, curious but discreet. You can see a list of things that a tourist mustn’t do during the Palio in the FAQ here.
If my advices were not enough, go to this web site and you’ll find everything you need to know about the Palio of Siena.
Buon viaggio!

Author: Margherita Baldisserri


Get in touch

Are you curious to learn more about the language courses we offer?
Drop us a message. We will get back to me as soon as possible.

Back to posts list

Latest Posts